
Correva l’anno 1998 e il cinema hollywoodiano stava per regalarci una perla del filone sul gioco d’azzardo: “Il giocatore – Rounders”.
Mike, un ragazzo brillante con un passato da highroller, ha lasciato il mondo dei casinò coatti quando il suo migliore amico Lester detto “Worm”(soprannome adatto alla sua natura) viene beccato e finisce in carcere dove continua a migliorare le proprie tattiche da baro.
Scontata la pena, i due amici si ritrovano e, nonostante Mike avesse abbandonato il giro su insistenza della sua ragazza, Worm lo riporterà nell’universo del poker e del blackjack, il suo vero mondo.
In “Il giocatore – Rounders” troverete tutto ciò che un vero amante e conoscitore del poker si può aspettare da un film che vanta John Dahl alla regia: losche sale da gioco, tornei di poker, bari, gente che del poker e del gioco d’azzardo in generale ne ha fatto un mestiere, personaggi d’ogni genere e tanto, tanto gioco.
A differenza di altri film dello stesso filone, l’innovazione di questo film risiede proprio nel commento che Mike fa continuamente ogni volta che gioca, coinvolgendo lo spettatore dandogli l’impressione di sedere al tavolo con lui. Da notare inoltre la scelta coraggiosa da parte degli autori, di commentare “in gergo”, con termini specifici, mirando quindi a un pubblico ristretto di pochi eletti.
Ma il film è comunque molto ben bilanciato e, grazie a un cast eccezionale, può essere apprezzato da tutti. Matt Damon e Edward Norton ci regalano due personaggi dalla grande umanità che, nel bene e nel male, rispecchiano quelle che sarebbero state le scelte di molti noi al posto loro. Mentre nella veste del cattivo troviamo il grandissimo John Malkovich.
Un film destinato ai palati raffinati di cinefili appassionati di poker o di gamblers appassionati di cinema.
Recensione di Giada Ferrero.
gran bel film. uno dei migliori in assoluto sul gioco d’azzardo. Malkovic è la ciliegina sulla torta
Vero! Grande film, e grandissimi Edward Norton e Matt Damon.
Poi è fantastica la frase “A poker, se dopo 10 minuti non hai capito chi è il pollo allora il pollo sei tu.”